La necessità di una bonifica sostenibile dei PFAS: confronto tra l’impatto ambientale dell’immobilizzazione in situ e del Pump & Treat

Webinar Highlights

Lingua: italiano
Presentato da: Dott. Daniele Susanni, Principal e Operation Manager, RAMBOLL; Ing. Marcello Carboni, Regional Manager Europe, REGENESIS

In questo webinar il Dott. Daniele Susanni di RAMBOLL presenta con Marcello Carboni di REGENESIS i risultati di uno studio che mette a confronto tecnologie di bonifica in situ ed ex situ per il trattamento di una contaminazione da PFAS.

La contaminazione da PFAS è una problematica globale estremamente diffusa a causa dell’uso estensivo, della mobilità e della persistenza di tali contaminanti. La sfida che si trovano ad affrontare i professionisti del settore ambientale è come bonificare una contaminazione così diffusa evitando la produzione di ulteriori emissioni di gas serra, esacerbando il fenomeno del cambiamento climatico.

La bonifica dei PFAS si focalizza spesso su processi di estrazione e smaltimento, che possono potenzialmente avere una carbon footprint significativa. Il trattamento di REGENESIS mediante l’utilizzo di carbone attivo colloidale (CAC) è un approccio in situ che agisce riducendo la lisciviabilità e la migrazione dei PFAS. Utilizzato in più di 40 siti in tutto il mondo, questo approccio passivo non richiede l’uso di energia elettrica, interventi di manutenzione operativa né comporta la produzione di rifiuti.

Per quantificare la sostenibilità di questo approccio in situ, Ramboll ha completato un’analisi del ciclo di vita (LCA) sul materiale CAC, di tipologia “dalla culla alla tomba”, considerando l’approvvigionamento del materiale a monte, i processi di produzione e i processi a valle di trasporto e iniezione. La LCA è stata effettuata ai sensi della ISO14044/ISO14025 utilizzando il software GaBi Professional al fine di soddisfare gli standard EN15804 per creare una Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD).

Successivamente, è stato analizzato l’impatto ambientale di un’effettiva applicazione di CAC a valle idrogeologico di una sorgente PFAS in un aeroporto commerciale europeo. È stata condotta un’analisi comparativa progettando un sistema alternativo Pump and Treat utilizzando due tecniche di filtrazione e valutandone l’impatto ambientale mediante il software GaBi Professional. Inoltre, è stata completata un’analisi del costo del ciclo di vita (LCCA) utilizzando il valore attuale netto. Infine, per ciascun approccio di bonifica è stata completata una valutazione di sostenibilità di Livello 2 utilizzando il modello SURE di Ramboll, considerando 15 indicatori di sostenibilità.

Il webinar introduce la tecnologia, descrive la bonifica del sito utilizzato in questo caso di studio, comprese le condizioni del sito, l’installazione della barriera iniettiva e le progettazioni P&T alternative. Viene mostrata una descrizione dell’approccio e dei risultati della valutazione di sostenibilità LCA, LCCA e Tier 2. I risultati vengono discussi e si traggono conclusioni sulla sostenibilità e sull’impatto ambientale di ciascun processo.

La necessità di una bonifica sostenibile dei PFAS: confronto tra l’impatto ambientale dell’immobilizzazione in situ e del Pump & Treat
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